Quale tra le seguenti azioni è secondo voi la più ignobile?
Infrangere la legge?
L'omosessualità?
Il suicidio?
Avete risposto?
Bene, perché ora sto per parlarvi di una persona straordinaria (nonché un grandissimo genio) che ognuno di noi dovrebbe ammirare: sto parlando di Alan Turing.
Alan Turing nasce a Londra nel 1912, e fu il creatore di uno dei primi prototipi di computer e fu anche colui che diede il via alla teoria della elaborazione dei dati.
Già questo basterebbe a farlo entrare nella categoria dei geni del XX° Secolo... solo che lui ha fatto ancora di più.
Durante la Seconda Guerra Mondiale infatti, riuscì (attraverso i suoi elaboratori) a decifrare il potentissimo Codice Enigma, un formidabile codice segreto che i tedeschi usavano per scambiarsi messaggi e tattiche di guerriglia.
Lui fu l'unico che riuscì in questa impresa e grazie al suo genio, la Seconda Guerra Mondiale durò TRE ANNI DI MENO.
Ma secondo voi si fermò a questo?
No, perché nel 1950 scrisse il famosissimo Test di Turing, uno scritto prezioso che getterà negli anni a venire le basi per lo studio della Intelligenza Artificiale.
Insomma, Alan era un grande: la sua nazione (l'Inghilterra) avrebbe dovuto riempirlo d'oro, di onori. di riconoscenza.
Purtroppo non fu così: Alan infatti, nel 1951, venne arrestato per il reato di omosessualità.
Da quel momento la sua vita fu un inferno: lo stato inglese gli proibì di tornare al suo laboratorio, venne castrato chimicamente (cosa che gli causò come effetto collaterale lo sviluppo del seno) e fu emarginato dalla società civile.
Alan Turing morì all'età di 41 anni, per aver ingerito una mela avvelenata come nella fiaba di Biancaneve che lui aveva sempre amato fin da bambino.
E chissà... forse nei suoi ultimi istanti di vita aveva sperato nell'arrivo di un principe azzurro che lo salvasse non solo da quel gesto, ma anche da quell'inferno che era diventata la sua vita.
Si, avete ragione, forse la mia è una tesi da romanziere da quattro soldi ma in fondo... perché no?
In fondo Alan credeva nelle fiabe, credeva nel lieto fine, nel "... e vissero tutti felici e contenti".
Cosa che ci aspetta di diritto ad ognuno di noi, nonostante il fatto che gli altri ci dicano che noi amiamo la persona sbagliata.
Ora, per favore, prendete un nuovo foglio di carta, e rispondete a questa domanda:
Quale tra le seguenti azioni è secondo voi la più ignobile?
Infrangere la legge?
L'omosessualità?
Il suicidio?
Fatemi sapere la vostra risposta, e ditemi se dopo questa storia, qualcosa è cambiato dentro di voi.
A presto.
Manuel.
PS: Ho scritto questo post in omaggio ad Alan Turing per un semplice motivo: in questi giorni, in Inghilterra, hanno stampato un francobollo per celebrare questa persona straordinaria.
Francobollo arrivato per fortuna, dopo che il Primo Ministro Gordon Brown, nel 2009, disse pubblicamente le seguenti parole:
Per quelli fra noi che sono nati dopo il 1945, in un'Europa unita, democratica e in pace, è difficile immaginare che il nostro continente fu un tempo teatro del momento più buio dell'umanità. È difficile credere che in tempi ancora alla portata della memoria di chi è ancora vivo oggi, la gente potesse essere così consumata dall'odio - dall'antisemitismo, dall'omofobia, dalla xenofobia e da altri pregiudizi assassini - da far sì che le camere a gas e i crematori diventassero parte del paesaggio europeo tanto quanto le gallerie d'arte e le università e le sale da concerto che avevano contraddistinto la civiltà europea per secoli. [...] Così, per conto del governo britannico, e di tutti coloro che vivono liberi grazie al lavoro di Alan, sono orgoglioso di dire: ci dispiace, avresti meritato di meglio.