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venerdì 17 settembre 2010

La Caccia

Ciao a tutti! :)
Oggi abbiamo un post molto particolare, infatti non parleremo di fumetti ma di un problema molto importante che mi è stato fatto notare da Serena alcuni giorni fa.

Per chi segue il blog di Crazy Nena forse avrà già capito di cosa parlo: parliamo di caccia.

Forse non è noto a tutti, ma il 9 Settembre scorso il Tar ha bocciato il ricorso degli ambientalisti, che volevano impedire l'apertura anticipata (ed il conseguente prolungamento) della stagione venatoria.

Secondo il quotidiano La Stampa (articolo del 1 Settembre 2010 a firma di Raphael Zanotti) l'apertura anticipata della stagione venatoria comporterebbe: "la morte di 190 mila esemplari di uccelli".

Chi ha calcolato questo numero (secondo Zanotti) è stata la Lega per l'Abolizione della Caccia (detta anche LAC).

Purtroppo non sono riuscito a confermare la fonte, ma comunque nel sito della LAC, si legge un interessantissimo articolo riguardante la modifica della legge 157/92.
Leggendo tale articolo, si capisce perché questa riforma viene viene definita Sparatutto.
Eccovi un estratto in sintesi dell'articolo, che vi spiegherà alcuni dei nuovi permessi che vengono rilasciati a chi pratica la caccia.
  • L’art. 34 elimina il divieto di caccia per 10 anni nelle aree boscate percorse dal fuoco (oggi stabilito dall’art. 10 legge 353/2000).

  • L’art. 9 del d.d.l. prevede la possibilità di far esercitare la caccia anche nelle foreste demaniali regionali e statali

  • l’aumento delle specie utilizzabili in numero illimitato e senza anellini identificativi della legittima provenienza nell'odiosa pratica dell'impiego dei richiami vivi (art. 4 del d.d.l.);

  • L’art. 13 del d.d.l. non prevede limitazioni del numero di colpi per i fucili con canna ad anima rigata (le carabine);

  • L’art. 22 introduce la possibilità di utilizzare come zimbello civette vive legate (si impiegavano una volta per attirare le allodole)

  • Vigilanza: l’art. 28 esclude le guardie dei parchi nazionali e regionali, così come le guardie zoofile, ecologiche e campestri, dall’elenco dei soggetti preposti a compiti di vigilanza venatoria e rispetto della legge sulla caccia
Come vi ho già detto, questo è solo un piccolo riassunto, quindi chi lo volesse leggere per intero, vada alla pagina http://www.abolizionecaccia.it/notizie/pdl-antifauna/.

Ora veniamo ad una domanda: perché questo mio post?
Beh, non solo per dare il mio piccolo contributo alla diffusione di un problema che ritengo importante, ma anche per parlare di una petizione online promossa dalla Lipu.
La Lipu (attraverso essa) vuole arrivare alla cancellazione dell'articolo 43 della Legge Comunitaria, che permette l'estensione del periodo di caccia.

Vi lascio poi con un ultima cosa: attraverso questo link, potrete leggere una lamentela lanciata dalla FederCaccia in merito ad un intervento di Licia Colò nella trasmissione Condominio Terra proprio riguardante la stagione venatoria ed altre problematiche legate alla caccia.

Dice la FederCaccia che l'intervento della Colò è stato senza il minimo contraddittorio e con il consueto prontuario di luoghi comuni, bugie, mezze verità e interpretazioni di parte.

Siccome mi piace sempre andare a verificare tutto, sono andato alla ricerca del video incriminato (ve lo metto a disposizione qui sotto).

Fatemi sapere le vostre idee in merito.

Ciao a tutti! :)
Manuel.



PS: voglio precisare che questo post non è nè contro la caccia nè contro i cacciatori.
Quello che vuole denunciare sono certe pratiche di caccia (come quella dei richiami vivi) e di come, in Italia, si stia andando incontro a liberalizzazioni secondo me eccessive.

Se qualche mio lettore cacciatore non fosse d'accordo con questo mio post e volesse dissentire, lo invito a scrivermi: il mio indirizzo email è orcoloco.beach@gmail.com.
Credo che sentire più campane possibili ci dia la possibilità di vedere con più chiarezza le cose, non trovate? :)

Voglio inoltre chiede scusa ai lettori di questo post, non solo per il mostruoso ritardo dello stesso (puntiglioso come sono ho passato molto tempo a cercare conferme) ma anche per la natura del post stesso, così diverso dal normale.

4 commenti:

Fam ha detto...

Scusate se le considerazioni che seguono saranno su posizioni ben più estreme di quelle del buon Manuel. Io sono contro la caccia e i cacciatori. La caccia è una pratica anacronistica, in quanto non vi è più necessità di attività di questo tipo per procurarsi la carne necessaria al sostentamento umano. Non mi si venga a dire che la caccia provvede al ripopolamento, mettendo in libertà gli animali che poi verranno ammazzati perché, a questo punto, sarebbe molto più sensato provvedere al ripopolamento e basta, senza poi divertirsi a sparacchiare sulle creature appena inserite in natura.
Sono contro i cacciatori perché non riesco ad avere stima di un uomo (o una donna, per quanto queste credo che siano in netta minoranza) che prova piacere nell'ammazzare degli animali inermi. Se proprio ci si vuole divertire con le armi ci sono i poligoni di tiro. Sono contro i cacciatori perché dicono ipocritamente di amare la natura. Se fosse vero potrebbero iscriversi ad una delle tante associazioni ambientaliste e contribuire alla salvaguardia delle specie in pericolo in maniera concreta. Magari ci sono anche cacciatori che sono effettivamente iscritti a qualcuna di queste associazioni. Possibile che non riescano a vedere la contraddizione tra la loro appartenenza alle associazioni e quello che fanno quando girano per i boschi con le doppiette in spalla? Quanto al discorso del contraddittorio nell'intervista di Licia Colò, poi… Vorrà dire che quando Piero Angela farà un nuovo programma dedicato al pianeta Terra dovrò invitare anche chi sostiene che la Terra è piatta e che durante il programma "Le ragioni della Speranza" dovrà esserci spazio per l'Unione degli Atei Agnostici Razionalisti. Infine, anziché limitarsi a dire che l'intervistato ha detto bugie, perché non provare a confutare le sue affermazioni con degli argomenti? E' vero o no che la legge prevede quanto detto nell'intervista? E' vero o no che in Europa le cose stanno diversamente che in Italia? Mi spiace, qualcuno mi darà del dogmatico, ma non riesco ad avere stima di chi considera legittimo "giocare" con le armi e con la vita.

Patty Comix ha detto...

Anche io sono fermamente contraria alla caccia, è illogico che venga tuttora praticata e spero tanto che venga al più presto resa fuorilegge.

Trovo veramente idiota che delle persone vadano in giro a sparare a delle povere bestie per divertimento...

Bravo Manu, bel post. E' giusto parlare di questo problema, lo farò anche io presto! :)

Comunque sei troppo buono, io i cacciatori non li vorrei proprio sentire, che ragione dovrebbero accampare?! Quella delle invasioni di animali nei campi coltivati (intensivamente con l'azoto)? Ma basterebbe per quello praticare la sterilizzazione o lo spostamento degli animali.
Diciamo la verità, che al mercato degli armaroli e delle licenze non piacerebbe perdere i soldi...

Baciz!

Serena ha detto...

Concordo con entrambi!

L And L Staff ha detto...

Ho pensato molto bene alle parole con cui rispondere ai vostri interessanti e appassionati commenti.

Tutto quello che dite è vero, la caccia è una cosa praticamente inutile ai giorni nostri: il cibo infatti (per quanto riguarda i paesi ricchi come il nostro) non manca proprio per nessuno.

Tuttavia non me la sento di criticare chi va a caccia per cucinarsi poi a casa della selvaggina.
Trovo invece ripugnante che alcune persone, per andare a caccia, possano utilizzare (e maltrattare) altri animali, costringerli a mutare le loro abitudini.

Tutta la natura in sè caccia: lo fa per procacciarsi il cibo, per sopravvivere.
Tuttavia, la natura non fa sprechi: i predatori inaffi non cacciano mai più del dovuto.
Inoltre le vittime degli attacchi di questi predatori, sono le creature più lente, più goffe, più deboli.

L'uomo è talmente al di sopra delle leggi della natura, che può permettersi sia di cacciare più del dovuto, sia di uccidere gli esemplari migliori, quelli che hanno maggior probabilità di propagare la specie.
Secondo me non è la caccia in sè ad essere un problema, ma come questa viene praticata.

E' per questo che deve essere regolamentata in maniera seria: per non dar la possibilità all'uomo di causare stragi o torture (come quelle delle sche vive) ingiustificate.

Spero di non avervi infastidito con questa mia opinione.

Ciao a tutti e...
A presto! :)

Manuel.